Il regista che ammiro di più dopo Stanley Kubrick è Woody Allen.

Conosco molti film del regista Newyorkese. La mole della sua produzione cinematografica è impressionante, e quindi ne ho scelti 19 di quelli che mi hanno maggiormente impressionato. Pių il Prestanome, un film di Martin Ritt, dove Allen interpreta un bellissimo soggetto contro il maccartismo.

Allen mi piace molto perché come nessun altro regista riesce a costruire e a descrivere certe situazioni. Lo si potrebbe descrivere come un autore perfezionista dei soggetti e del carattere dei personaggi, al contrario di Kubrick, il quale utilizza i personaggi in maniera più distaccata e fredda, come strumento per poter descrivere certi concetti nei suoi film.

Allen è probabilmente uno degli autori, degli artisti che ha saputo e sa continuare a produrre film sapendo descrivere sempre con acuta ironia e relativistica presa di posizione, le varie condizioni umane. La cosa che sbalordisce di Allen è l'alto livello di contenuto e fattura dei suoi film, e nonostante la sua immensa produzione, ogni suo film è una continua riscoperta e conferma del suo talento.

Per scaricare le locandine dei film che ho scelto di Allen, cliccare su quelle piccole.

MIO DISEGNO A MATITA DI WOODY ALLEN.

Manhattan ***** ( Un omaggio alla sua città con sfondo Gershwin, debolezze ed ipocrisie nei rapporti d'affetto )

Io e Annie ***** ( Probabilmente il miglior film di Allen, un diario intenso ed emozionante, sul quello che vorremmo, e sul cosa invece ci riserva la vita. )

Tutto quello che avreste.......**** ( Un ironico sarcastico e demenziale sguardo sul sesso sulle perversioni e sui tabu' )

Crimini e misfatti ***** ( L'ipocrisia, l'egoismo e l'inesistenza nei fatti della legge morale etica assoluta negli uomini )

Interiors ***** ( Un omaggio a Bergman, il malessere della borghesia descritto con coraggio e freddezza, senza via di scampo )

Zelig ***** ( Il senso di identificazione americano, il sogno nell'eroe umano divinizzato tra demenzialità e serietà. )

Prendi i soldi e scappa **** ( Primo film di Allen in cui già si vede maturata la sua feroce ironia )

Hanna e le sue sorelle ***** ( Le donne gli uomini e l'amore descritte con lucida ed intelligente visione )

Harry a pezzi ***** ( Un nevrotico divertente affresco nelle frustazioni tra amore, narcisismo e insoddisfazioni professionali e sessuali)

La rosa purpurea del Cairo **** ( L'illusione e l'ingenuità viste con tenerezza e lucidità )

Il prestanome ***** ( Allen come attore in un film di M.Ritt sul marcattismo, eccellente efficace e spietato )REGIA DI MARTIN RITT.

Amore e guerra ***** ( Film tra i suoi della serie demenziale, in cui si affrontano i temi filosofici dell'esistenza sullo sfondo dei grandi romanzi russi ).

Il dormiglione ***** ( Parodia demenziale del filone fantascientifico, forse il piu' sarcastico e burlone ).

Provaci ancora Sam ***** ( Un emozionante e tenero sguardo all'ingenuità e al bisogno di aiuto in amore, magari da parte sia degli amici, sia di un "intenditore" in materia ).

Radio days ***** ( Un grandioso e nostalgico affresco dell'epoca della radio americana, eccellente sotto il punto di vista estetico ).

Mariti e mogli ***** ( Nevrotica ed efficace descrizione dei rapporti tra ex-mogli e mariti ).

Bananas ***** ( Una sfilata di continue gag e paradossali situazioni sullo sfondo dell'assurdità delle ideologie e dittature ).

Match point ***** ( Una ripresa del tema di Crimini e misfatti, ma con un occhio piu' attento al caso come fattore beffardo, inevitabile anche se non assoluto nella vita dell'uomo ).

Stardust memories **** ( Un regista comico di successo analizza con idiosincrasie e dubbi la sua vita di artista ed i rapporti con 2 donne. Nel tentativo di trovare sia una sua nuova via espressiva, sia nella tormentata scelta di un rapporto d'affetto. Splendido bianco e nero, onirico, con riferimenti estetici a Fellini. ).